"Per quello che riguarda i papisti, è certo che di molte delle loro pericolose opinioni, che sono distruttive di tutti i governi, eccetto il governo del papa, non deve essere tollerata la propagazione" (John Locke)
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...vi spiego cosa vogliono da voi i "Cattolici".
Ovvero, di come i clericalisti continuino a non voler capire un tubo o, peggio, appiccicare addosso agli altri la loro forma mentis (spero non sia tossica).
Riporto dal post di "La Torre di Babele" un interessante quanto esplicativa posizione sui cattolici in politica.
Ecco cosa scrive Giano:
"Essere cattolici significa riconoscere l'autorità della Chiesa in materia di religione e significa, ancora di più, regolare la propria esistenza ed il proprio comportamento secondo i valori della morale cattolica ispirati al messaggio evangelico.
Non si può essere cattolici col timer, con scadenza programmata, secondo il tempo ed il luogo.
Un cattolico resta cattolico sempre ed in ogni circostanza.
Così un cattolico che si dedichi all'attività politica non diventa per questo meno cattolico e non ha diritto ad alcuna riduzione degli obblighi derivanti dal suo essere cattolico.
Cari cattolici, ma voi avete capito cosa vi stanno chiedendo i “Laici” quando vi invitano a non ascoltare la Chiesa?
Stanno chiedendo una cosa semplicissima: chiedono ai cattolici di non essere cattolici. Tutto qui. Non l'avete ancora capito? "
"E' «non solo lecito, ma doveroso» rivedere la legge 194 sull’interruzione di gravidanza: ne è convinto il cardinal Camillo Ruini."
(Da "il Corriere della Sera")
Chi altri...
Apprendiamo che Mario Riccio, nonostante diverso parere di altro tribunale, sia ancora nel mirino della magistratura, oltre che di inqualificabili individui.
Faccio mio l'appello di bioetiche, segnalando anche il fondo di solidarietà per le spese processuali.
Hat tip: Inyqua, Bioetiche.
Niente paura, è solo satira.
Per ora....

Ci tocca ancora riferire sulle gesta di Don Quixote, pardon, l'ex vicepresidentedellarepubblica (pontificia?), attualmente senatoredellarepubblica Pera (nella foto).
Tra le ultime fatiche del nostro un discorso sull'identità (noterete che il link non conduce direttamente al sito del nostro, ma allo splendido post di Inyqua sull'argomento. Sapete com'è, oltre ad essere un post esaustivo, non vorrei che a furia di link il Google Rank del nostro amato vegetale salisse...) che sinceramente non è da meno dei suoi precedenti exploit.
As usual le parti colorate sono farina del mio sacco.
"Samo (sic!) ancora in tempo a difendere la nostra identità o la partita è già perduta?" [Mii! L'apocalisse incombe! Ma di grazia, di quale identità stiamo parlando?]
"Sulla strada della perdizione, quella esterna e quella interna, ci stiamo velocemente incamminando. (...) L’Europa non si difende dagli attacchi che subisce. Peggio, l’Europa patisce. Al terrorismo risponde con quelle che chiama “missioni di pace”.(...)"
[Di questo ne ho già parlato, per un'analisi più seria condiglio di evitare il nostro senator crociato e riferirsi a qualcuno più autorevole, André Glucksmann qui, qui e qui.]

"Ma, ha ragione Benedetto XVI nel messaggio di Norcia, la laicità deve essere «sana». [Ovvio, è il lupo che decide qual'è l'agnello "sano" e magri succulento. Buon appetito, Santità, e che ci si strozzi.] Che vuol dire? Non vuol dire che lo Stato è neutrale o indifferente, perché, dovendo basarsi sul principio della dignità della persona, lo Stato adotta una lunga serie di altri valori. Non vuol dire che lo Stato è senza valori, perché, se rispetta la persona, lo Stato protegge anche tutti gli altri valori connessi. Non vuol dire che lo Stato è laicista, cioè che confina le religioni professate dai propri cittadini nella loro sfera privata, le bandisce da quella pubblica, e le sostituisce tutte con una propria..."
No, Presidente, lei non vuol capire, non vogliamo sostituire le religioni con un altra religione, tantomeno con una religione Hegeliana dello Stato colla esse maiuscola. Non vogliamo nessuna religione nel nostro stato, nelle nostre leggi, nelle nostre istituzioni, nel nostro parlamento. Noi "laicisti" vorremmo che preti, cardinali, pastori, diaconi, imam, mullah, stregoni, uomini-medicina e fattucchiere varie tenessero le loro sozze zampe lontane dalle nostre leggi e dalla nostra vita. E' così difficile da capire? E sì che sembrava una persona colta...
Il resto della sbrodolata qui.
E' di questi giorni la polemica che vede contrapposti il cardinal ROVINA e gli zelanti neolaici radical/socialisti, unici ad aver avuto il coraggio (quantomeno) di sollevare il problema dei rapporti tra stato laico e chiesa ingerente. Ruini si lamenta di aver ricevuto pallottole di carta che non fanno male? ah, se fosse in vita il giovannipaolo, lui si che ne sapeva qualcosa di pallottole vere... :D:D
Sperando che anche ruini si becchi una raffica di kalashnikov, leggetevi questi articoluzzi e fatevi un'idea...
Adnkronos: http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=Politica&loid=1.0.209738621
un sito papista: http://www.korazym.org/news1.asp?Id=15279
Castagnetti su Il Giornale: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=43186
baci anticlericali!

Eccovi un breve estratto del discorso "Urbi et orbi" (la seconda non è in latino...) del nostro ineffabile presidente del Senato - presunta autorità super partes e vice Presidente della Repubblica - che ha chiaramente deciso di buttarsi in politica, dalla parte del centrodestra (più sul centrosanpietro, a occhio e croce - ops!). Un filosofo ex popperiano ed ex liberale doc che ha deciso di diventare, più che cattolico, lefevriano (la fame di quirinale fa brutti scherzi). Un professore laico che si sente un "ateo devoto" così devoto da far impallidire i chierici, in altre parole più papista del papa. Tra parentesi i commenti del sottoscritto (scusate, non ce l'ho fatta...).
"la popolazione diminuisce, si apre la porta all'immigrazione incontrollata e si diventa 'meticci' [noi folere solo ariani, ja?]"
"In Europa si evita di menzionare nella Costituzione le radici giudaico-cristiane [siamo sicuri che siano veramente quelle le radici dell'Europa?], si condanna un politico; mi riferisco al caso Buttiglione perché in fatto di omosessualità [non solo, ha fatto incazzare anche la sua concezione cattolica di Donna/Madre cuoca-in-cucina, suora-in-pubblico, puttana-a-letto] afferma i suoi convincimenti morali cristiani [cristiani o bigotto-papisti?], anche se si dichiara rispettoso della legge pubblica [quella dello Stato del Vaticano, si è dimenticato di precisare]. In Europa si perde il senso religioso [grazie a Dio, verrebbe da dire...] dei nostri costumi e della nostra tradizione [nostra di chi? Provate a fare questi ragionamenti ad un luterano o a un calvinista] e si impedisce l'esibizione pubblica di simboli di identità religiosa: mi riferisco alla legge francese sul velo [Donne! Da domani tutte con l'hijab!] e alla sentenza della nostra Corte costituzionale sul crocifisso [forse perchè era una legge fascista? Forse perche siamo uno stato laico?]".
"In Europa si approvano leggi che disgregano la famiglia [Pensavo che a disgregare la famiglia bastasse la famiglia stessa...] e si mettono con arroganza e protervia al voto popolare i valori della persona e della vita [di quale persona e di quale vita, di grazia? Queste sono proprio le cose su cui deve decidere il popolo sovrano]: il riferimento chiaramente è alla legge spagnola sulle coppie omosessuali [tutto questo astio per i gay è francamente sospetto...] e al referendum italiano sulla fecondazione assistita [posso? Davvero posso? MAVAFF...]"
Un referendum per il quale i "laicisti, liberali, [ma non era laico e liberale anche lui?] socialisti, azionisti, comunisti e anche qualche cattolico cosiddetto 'adulto' - dice, alludendo a Romano Prodi [adulto? Vabbè...] - che hanno provato a dare un violento colpo di forbice ai valori [di chi?] sono ancora li' che si accarezzano la guancia per lo schiaffo ricevuto [si, dal resto dell'Europa quando hanno scoperto che siamo più in Iran che in Italia]".
[Per Teheran, svolta a destra e poi sempre dritto a caxxxe].
'Il presidente del Senato non e' un convertito. E' un compagno di strada'' Lo afferma un editoriale di ''Quotidiano Meeting'', il giornale della kermesse di Comunione e Liberazione. [Di strada o di merende?]
"A pera il premio "Goffredo di Buglione"" di Daniele Capezzone.
"Marcello bin Pera spiazza l'occidente" di Daniele Capezzone.