Il papa morto.

"Per quello che riguarda i papisti, è certo che di molte delle loro pericolose opinioni, che sono distruttive di tutti i governi, eccetto il governo del papa, non deve essere tollerata la propagazione" (John Locke)

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venerdì, 29 giugno 2007
Don Siro Invernizzi resterà prete

"Continuerà a fare il prete ed a celebrare messa. Ma, quasi certamente, dovrà svolgere le sue funzioni di sacerdote in un’altra diocesi. E’ questa la decisione assunta dalle autorità religiose nei confronti di don Siro Invernizzi, l’ex parroco di Cergnago che il 6 settembre 2006 venne arrestato a Milano (vicino al cimitero maggiore) perchè trovato in atteggiamenti intimi con un 13enne romeno."

Alla faccia del rigore...

Qui l'articolo.

Postato da: grendel00 a 15:45 | link | commenti (12)| commenti (12) (popup) |
chiesa, crimen sollicitationis

mercoledì, 27 giugno 2007
Alleanze



Hat tip: metilparaben

Postato da: grendel00 a 14:08 | link | commenti | commenti (popup) |
chiesa, medioevo, caccia alle streghe

venerdì, 22 giugno 2007
Oltre ogni limite - il vaticano non ha MAI finanziato Amnesty

nazivatOgni volta che la chiesa cattolica sembra aver toccato il fondo del cinismo, del cattivo gusto, dell'imbecillità puntualmente ci dimostra che c'è ancora - sempre - un altro limite da superare.
"Rammarico e stop ai finanziamenti da parte delle organizzazioni cattoliche ad Amnesty International, dopo la svolta abortista intrapresa dall’organizzazione internazionale di difesa dei diritti umani."
Qual è il motivo? Amnesty si è resa colpevole del gravissimo crimine di "Leso Embrione".
Secondo il cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace (anche questa fa ridere...) "non esiste un diritto di aborto internazionalmente riconosciuto".
"Le lobby abortiste, prosegue il porporato nell’intervista al “National Catholic Register”, stanno conti-nuando la loro propaganda che si inquadra in quella che Giovanni Paolo II chiamava «cultura di morte». È estremamente grave, osserva il Cardinale, che una benemerita organizzazione come Amnesty International si pieghi ora alle pressioni di tali lobby."
Peccato che Amnesy abbia replicato "Non abbiamo mai ricevuto denaro dal Vaticano o da organi che dipendono dalla Chiesa cattolica". Lo statuto di Amnesty esclude il finanziamento da "fondi da governi, confessioni religiose, enti di qualsiasi genere", "a garanzia dell'indipendenza dell'organizzazione".
Fin qui il ridicolo, ora il grottesco.
L'articolo prosegue: "Riccardo Noury, portavoce della sezione italiana, ribatte che l'organizzazione ha deciso di occuparsi dell'aborto laddove si tratti di garantire il diritto alla salute delle donne e di tutelare la loro condizione di vittime di aggressioni sessuali."
"Amnesty, specifica Noury, chiede la fine della repressione penale contro le donne che hanno abortito e il diritto all'aborto per le donne "vittime di violenze sessuali o incesto" oppure minacciate nella loro salute."
Eh, già. Perchè "La Chiesa Cattolica considera l’aborto come un “omicidio” anche in caso si realizzi in seguito ad una violenza fisica.". In altre parole prima violentate fisicamente, poi moralmente.
Ma parole più dure sono venute da Kate Gilmore, vicesegretario generale di Amnesty
"La Chiesa Cattolica attraverso un resoconto mistificante ["mistificazione"... Dove ho già sentito questa parola? ndG] della nostra posizione su alcuni particolari aspetti dell'aborto, sta mettendo in pericolo il lavoro per i diritti umani"
Amnesty non sta promuovendo l'aborto come diritto universale, ma insiste sul fatto che le donne devono avere il diritto di scegliere l'aborto quando i loro diritti umani sono stati violati, in particolare in caso di stupro o incesto.
"Stiamo dicendo in generale che criminalizzare la gestione da parte delle donne dei loro diritti di riproduzione sessuale è una risposta sbagliata" e aggiunge "Noi viviamo acanto alle esperienze di vita delle persone. Non esercitiamo una teocrazia. Dobbiamo avere a che fare con una sopravvissuta a uno stupro nel Darfur che, messa incinta da una nemico è ulteriormente discriminata con un ostracismo da parte della sua comunità?"
E conclude "Se il cardinale andasse nel Darfur tra le vittime (di stupri) e le pietre che vengono lanciate loro addosso, dopo potrebbe parlare del fatto che Amnesty debba o meno essere inflessibile sui diritti umani"

Secondo la legge di Murphy, la definizione di "autorità" è colui che arriva dopo la battaglia e prende a calci i feriti.
Secondo gli ultimi sviluppi pare che la chiesa cattolica sia colei che arriva dopo le pulizie etniche e prende a calci le vittime di stupro.
Un applauso...

Postato da: grendel00 a 00:59 | link | commenti (28)| commenti (28) (popup) |
chiesa, medioevo, libertà, caccia alle streghe, vaticanate

martedì, 19 giugno 2007
Investiture pontificie

Non contento di interferire nella ricerca scientifica, nei diritti civili, nella vita politica stessa del nostro paese, ora il vaticano decide di interferire nel codice della strada.
Avete letto bene, il vaticano ha proprio emesso il proprio codice della strada. Attenzione, non il codice della strada per la città del vaticano, ma un vero e proprio codice della strada parallelo e alternativo a quello dello stato italiano.
"Arriva il codice della Strada del Vaticano. Non è uno scherzo, ma quanto ha appena fatto il Consiglio Pontificio per la Pastorale dei migranti e gli itineranti [macche cazz...?]: un importante - e per certi versi storico - documento dedicato proprio al popolo della strada, diviso in quattro categorie: viaggiatori, prostitute, bambini senza famiglia e barboni." (sembra di sentir parlare il Ranzani da Cantù)
L'articolo prosegue spiegandoci che il motivo di tale provvedimento è "Il fenomeno del malcostume su strada preoccupa davvero la Chiesa cattolica che assiste ogni giorno all'aumento di una categoria di peccatori sempre più incalliti e allo stesso tempo inconsapevoli: gli automobilisti, i motociclisti, gli adolescenti a bordo di ciclomotori e city-car."
Oltre a varie ed eventuali amenità (come l'obbligo del segno della croce. Complementare o sostitutivo della cintura di sicurezza?) ci viene spiegato a cosa servono VERAMENTE le macchine:
"I veicoli , ammonisce la Santa Sede, anzichè servire in modo prudente ed etico per la convivenza, la solidarietà e il servizio degli altri". E noi poveri peccatori che pensavamo fossero un mero mezzo di trasporto privato! Ah, grazie al vaticano ora vediamo la luce! Dell'ambulanza...
"Ma anche recitare il rosario tutti insieme, durante le lunghe percorrenze, servirà a "sentirsi immersi nella presenza di Dio, a rimanere sotto la sua protezione"." Come dargli torto? La protezione divina è l'unica cosa che veramente può evitare un incidente se il guidatore è impegnato a sgranare il rosario...
Allegri, figliuoli! Se vi capiterà di finire stirati da un prete ubriaco o da uno che scappa perchè pizzicato ad andare a trans, sarà "per la convivenza, la solidarietà e il servizio degli altri".
Hallelujah...

Postato da: grendel00 a 14:50 | link | commenti (6)| commenti (6) (popup) |
media, papismo, vaticanate

giovedì, 14 giugno 2007
La Chiesa Cattolica si Rinnova

Postato da: grendel00 a 10:13 | link | commenti (22)| commenti (22) (popup) |
chiesa, media

lunedì, 11 giugno 2007
Contro l'"orgoglio pedofilo"

Sosteniamo l'iniziativa di E Polis, segnalata da Bioetiche, Inyqua, Cantor, Squitto... contro la giornata dell'"orgoglio pedofilo".

Il 23 giugno si celebrerà il “BoyLove Day”, la giornata dei pedofili. Un’iniziativa internazionale promossa da un reticolo di associazioni che dialogano attraverso numerosi siti internet con il dichiarato scopo di diffondere la “cultura della pedofilia” e solidarizzare con i violentatori di bambini in carcere. Siti nei quali, oltre agli appelli per accendere una “candela azzurra” il prossimo 23 giugno, compaiono foto di minori semi-nudi e si lanciano inviti al sesso libero tra adulti e adolescenti. Di fronte ad un tale scempio, ci appelliamo all’Unione Europea, all’Unicef e, più in generale, a tutte le istituzioni affinché il “BoyLove Day” non si celebri e affinché vengano oscurati tutti i siti Internet dove si sta propagandando questa iniziativa. Occorre reagire con forza e sostenere questa battaglia di civiltà per la tutela dei nostri figli e dei bambini di tutto il mondo dall’orrore degli abusi e delle violenze.
Per le adesioni: E polis.

(da Bioetiche)

Hat Tip: Inyqua.

P. S.: Notiamo con dispiacere che quanti hanno difeso a spada tratta il vaticano dalla "diabolica" BBC e il mefistofelico Santoro, tranne forse una eccezione, non facciano minimamente accenno alla cosa...

Postato da: grendel00 a 21:17 | link | commenti (32)| commenti (32) (popup) |
media, informazione

venerdì, 08 giugno 2007
Caso Welby: anch'io sono Mario Riccio.

Apprendiamo che Mario Riccio, nonostante diverso parere di altro tribunale, sia ancora nel mirino della magistratura, oltre che di inqualificabili individui.
Faccio mio l'appello di bioetiche, segnalando anche il fondo di solidarietà per le spese processuali.

Hat tip: Inyqua, Bioetiche.

Postato da: grendel00 a 22:06 | link | commenti (3)| commenti (3) (popup) |
politica, medioevo, libertà

mercoledì, 06 giugno 2007
Ridere o piangere?



Ecco come i blog papisti reagiscono al documentario "sex crimes and the vatican" della BBC.
Senza parole.

Hat Tip: Skunk

Postato da: grendel00 a 00:12 | link | commenti (10)| commenti (10) (popup) |
medioevo, papismo, caccia alle streghe, crimen sollicitationis

domenica, 03 giugno 2007
Nuova legge sull'aborto richiede il consenso del feto


Niente paura, è solo satira.
Per ora....

Postato da: grendel00 a 21:39 | link | commenti (4)| commenti (4) (popup) |
politica, papismo

venerdì, 01 giugno 2007
Il dubbio è legittimo

Passate più di 12 ore dalla trasmissione di Santoro, certi siti ultracattolici e papisti continuano a ripetere a pappagallo le obiezioni mosse giorni fa da Galli e Introvigne.
Peccato che quelle obiezioni non abbiano più senso. In realtà non l'avevano già prima, per chiunque avesse visto seriamente il documentario della BBC e/o letto la sua trascrizione pubblicamente disponibile sul sito della BBC.
Finalmente ieri ad "Anno Zero" (nome alquanto sinistro, c'è da dire...) si è potuto vedere il documentario con una traduzione più rigorosa e cristallina dei sottotitoli del filmato diffuso in rete.
E grazie a questa traduzione ogni dubbio avrebbe dovuto essere fugato: il "debunking" di Galli e Introvigne è di per sè bufala. Tanto per dirne un paio, il "Crimen Sollicitationis" è segreto, come scritto nell'incipit del documento stesso, e nel filmato non si dice che Ratzinger abbia, ovvamente, redatto il "Crimen Sollicitationis" nel 1962. Si fa semplicemente notare come Ratzinger - in quanto prefetto del sant'uffizio - è stato il guardiano del "Crimen Sollicitationis" per più di 20 anni (cioè dalla sua nomina a prefetto, nel 1981).
Eppure ancora oggi certi siti e blog, con uno zelo degno della peggiore "Pravda" dei tempi che furono, continuano a riprodurre gli articoli di Galli e Introvigne (al quale restituisco volentieri l'epiteto di "ignorate", così graziosamente elargito dall'alto delle sue bufale), ormai ridotti a quello che sono. Fumo.
Il mio dubbio - più che legittimo, a questo punto - è: perchè tutti questi zelanti patrioti pontifici non si sono accorti degli scivoloni? Verrebbe da pensare che si sono persi la tramissione - o non l'hanno voluta vedere - ma come grotteschi soldati giapponesi all'oscuro della fine della guerra, continuano a combattere i loro mulini a vento con sprezzo del ridicolo e del buon senso. Oppure l'hanno vista, ma come tanti, troppi diversamente pensanti, sono convinti di un complotto islamo-laicista, con concorso esterno dei Savi di Sion e di Marco Pannella.
Oppure gli sono rimaste le dita incastrate nel CTRL+V...

Postato da: grendel00 a 11:44 | link | commenti (11)| commenti (11) (popup) |
media, informazione, caccia alle streghe, crimen sollicitationis


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